Balsamo Greenatural

Barattolino troppo carino, stile vintage, credo che lo terrò una volta finito. Quando lo apri ti invade immediatamente il profumo di lavanda e la voglia irresistibile di affondare il dito nel burro….. Detto fatto! Proviamo questo per le mega zanzare che girano intorno a Leon. Devo dire che si vedono le zanzare gironzolare intorno e non colpire. Ovviamente non è miracoloso ma Leon non si riempie di pinzi e almeno la puntura non diventa un mega nocciolone.

Ma diciamo la verità l’abbiamo finito io e Francesco. Lui per tenere morbido il suo ultimo tatuaggino (😆😆😆) e io, vista la mia mania di camminare scalza, per tenere morbidi i miei talloni raggrinsiti e secchi stile carta abrasiva.20170724_182133

Sei un pò untina all’inizio ma la morbidezza rimane fino al giorno dopo. Ma liscia devveroo!

Comunque  la cosa fantastica….è davvero affondare il dito nel burro. Soprattutto Leon e gemelli. Lo so, ho le prove, ci sono le loro impronte😒

 

Greenatural

Burro di Karitè alla Lavanda:
Il Burro di Karitè viene estratto dalle noci dell’albero Shea, è ricco di ricco di vitamine A, D, E ed F ed è un ingrediente straordinario per di trattamento di viso, corpo e capelli.
L’olio essenziale di Lavanda
, svolge un’efficace azione repellente sugli insetti e dà sollievo in caso di punture ed irritazioni della pelle oltre a contrastare lo stress, l’insonnia, il mal di testa. RILASSANTE. Ottimo anche per le scottature da troppa esposizione al sole.
Butyrospermum Parkii Butter*, Lavanda Hybrida Oil*, Linalool,Citronellol, Geraniol, Limonene.
* da Agricoltura biologica

 

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22 mesi in hotel

Via, è stato bello, noi torniamo a casa. È stata un ora di fuoco. Andiamo in camera, 4°piano, un bel terrazzo con il balcone bello alto che se mi volessi tirare si sotto dovrei prendere una scala, ma lui, il tappo di famiglia è riuscito in 5 minuti a tirare di sotto tutto quello che gli capitava a tiro. Sembrava indemoniato raccoglieva e tirava, raccoglieva e tirava ad un velocità indescrivibile !!!! Fermooooo. Con il fiatone lo infiliamo in camera e tutti chiusi dentro….con 40 gradi. Ariacondizionata. Stop vista. Niente balcone. 5 minuti per monitorare la camera, un radar al posto degli occhi, elaborava dati come un computer… e la furia riparte.

1vLE8lr0cXmOO_NR26Q8yEtPZWMna59QsPYGdQ3E1raKyXijd_ohU1fIhdIyIjvkIIUFa38gdgWpeI0D4ORdxown1h1ji-Fx93cWkVFV-3rH7Of0zh1WK5XfzCw-Rk5WJOsgco0ycxrOnG7t20LMvHr8ETLgo2Gcy6F5Vcif2KFifnRWtAi8tNwEzH8QZKMNDIlgg4lhu37yr_5h6Y-XsDWTeraUDRImWB69uSifLX75dbScnnQh9TeDPzMNoFwQttjpvgvHZPdj1L6SfehfYDu0CWpYpqypiuAkbKc3Uw4qvQv712Og2-MFnzEKlOX5wyiGdc-IlAdiB_qCpT4CaRIwxzhUJtCI-Xn1WeFJ3-8_KsjnqX66FxIRWm6wQKHWQWKFALLglYVzgIrCZvg6h6CDpp.jpgTocca tutto, prende tutto. In questa breve vita ha osservato silenziosamente ogni nostra mossa, si è dato deodorante sotto le ascelle, spalmato di crema, telefonato  a tutte le camere dell’hotel, attaccato i cellulari ai carichini, ciucciato tutti i carichini (mentre erano attaccati alla corrente) usato tutti i cellulari, inviati messaggi indecifrabili con wazzup, avviate video chiamate con noi mezzi nudi, depilato, pettinato, usato il phon e piastra per capelli. Oddio sono stanca solo a scriverlo.

Ok usciamo usciamo, il pranzooo è pronto. Che bello, la cosa migliore di questa vacanza, il pranzo e cena pronti. E devo dire che Leon è bravo: mangia da solo.1k4fTWnFpDLuBI9fPBzzGlQcSb5VLlAbswe5tBMus_mmm6B7_Bgq2ugWgugqUru5q5KkJdPbN9x68Hb78BpWxnTicRKsHEMMwAPF_em54tcBCKR-SdUEg09e80prd2CX3i7ROko8KdKQ3dew-G1cN5iZ1PG6OyEG01Ba5re6AQmuqyH0bpf18obxGk8lwXFMLPx4x1-pf8IedavJVzamYpqj4Xi37Sl0.jpg

 

VSLVYraueta-pVTTAh4rQZleG-7BGyu89kCAcv6ltnIUH898jcMzQMXC-3LXCiHjhexWNFA8CtJbPdXT9lKlCgOHh64cVIu_mVMA1DLyUZ_38kLTAMlxthXpTb0PxIX3KNA60SkMdpxy5skDd1ZmFSRbd_5Kd-gW5iZUmGy4TF31kDurcmC53lX3xPOG-6vzJTG5O7WFdQKX_xlLhz_AHNS1AtVK0-T6.jpg Delirio. Una furia della natura, mangiava e urlava, prendeva tutto con le mani , strizzava la pasta che gli usciva spremuta tra le nocche in preda ad una crisi nervosa, lanciava il mangiare, forchette e cucchiai. Ma chi è questo piccolo mostro? Mio? No no, mio no.UHieeXnxzaP7VO49opa_6wdHzgYD9ocp61glBHFzvkgGcjC2dqOavfFXQVPjP_SZ2twJl61737zCKV0St7ApG9y6WGZZ51pvDeUXY8nm0Yuf4JYiNP09DHIE0q2TzCsfYiekKGOdS-LDslBwSKr46v3bvq7C06kTxUR4cVx7k4ERxLxzD4vNVSAuDEWstBGUUEZtfbJr17ePtOfwdoEpEcSpXRnm9OSP.jpg

Decido di prenderlo ed uscire dal salone, si calma subito, con tutti gli occhioni colmi di lacrime. Diciamo che non ha preso molto bene il cambiamento d’aria. Ecco perchè è fondamentale scegliere l’ambiente giusto dove andare in vacanza con i piccoli….perchè si evita che diventi un inferno. Hotel Primiana Riccione the best 😍😍.

Ps: dopo il primo giorno satana ha lasciato il suo corpo…. è rimasto solo “ogni riccio un capriccio” . Buone vacanze 😘IMG_20170802_111812_163.jpg

Lo sviluppo lessicale, morfo-sintattico e narrativo LE PAROLE RACCONTANO …

Sorgente: Lo sviluppo lessicale, morfo-sintattico e narrativo LE PAROLE RACCONTANO …

Love riccione

Dopo un anno intenso finalmente si parte. Stop casa, stop alla routin quotidiana, stop e stop. Dato che il piccolo di casa non ama il viaggio in macchina decidiamo, o quantomeno, tentiamo la partenza intelligente. OREQUATTRODELMATTINO. Ha funzionato 😁😁😁😁 si è svegliato verso le sette….latte pronto all’uso nel termos…altra mezz’ora di viaggio e scatta la furia. Ma tanto siamo arrivati!!!😜

Arrivati come sempre all’hotel Primiana da quando i gemelli hanno 4 anni. Vicino al mare e vicino alla passeggiata. Dall’anno scorso ci sono tutte le camere belle nuove, si mangia benissimo, e soprattutto il proprietario Paolo è simpaticissimo e disponibilissimo. Soprattutto tollerante con i piccoli mostri. L’hotel dei piccoli insomma. Non è certo un grand hotel, il prezzo è ok e fa al caso nostro. Non facciamo niente tranne andare al mare e a passeggio la sera. Tassative le vacanze in hotel…niente case, niente pranzi e cene, niente rifare letti ne pulire e sistemare. Di case ho la mia basta e avanza. Primo ombrellone fronte mare Bagno Lido delle sirene Bagno 102 con piscina bello e tranquillo l’animazione non è gran che, ma tanto a noi non serve. Riccione non mi viene mai a noia, la sua passeggiata pulita ben fatta, panchine bianche cespugli di piante aromatiche, curata e a misura di bambino. Anche se un giorno dovessi cambiare meta …qualche giorno a Riccione deve rimanere tappa fissa.  Ma come cambia la vita. Da giovincella quando l’aereo faceva parte dei nostri viaggi nei mari e paesi lontani, ho sempre detto “TUTTO TRANNE RICCIONE” ed ora sono 6 anni che ci passo le vacanze. Quando le priorità diventano altre.

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I love Ciuccio

20170616_194307Sono favorevolisssssssima all’uso del Ciuccio. Ovviamente non sopra i 3- 4 anni. Ci sono varie correnti sull’uso del Ciuccio, ma come sempre secondo me l’ultima parola è della mamma/papà. Io favorevole, adoro vedere il bimbo puppare, quel movimento avanti e indietro che cambia ritmo a seconda del momento. Avanti e indietro come un treno prima di addormentarsi per poi calarlo sul labbro con la bocca spalancata dopo che si è finalmente addormentato. Spararlo in bocca come un tappo di spumante per sigillare la boccuccia mentre è in preda ad un’attacco di pianto acuto.  Nel 2006 quando nacquero i gemelli, “guai il ciuccio”, nel corredino dell’ospedale niente ciuccio. Sì, senz’altro, come no. Due bei ciucci belli nuovi pronti all’uso. Christian non ci pensava nemmeno, lo sputava di continuo quindi il trucchetto del puppo più grosso …un pò di pazienza … e vai! Loris dopo il 3 giorno di terapia intensiva entro e lo trovo con un PUPPONE di silicone che “Maggie Simposon” in confronto non è niete.sf80ls Ma una cosa da non fare assolutamente “ABITUARLI AL SOLO E UNICO PUPPO”. Una volta ho perso quello di Christian. Incredibile Hulk, è stato un delirio. Da quel giorno piano piano siamo riusciti ad avere una gamma completa di forme e colori.

Stessa cosa con Leon. La prima notte, sola in ospedale, pipì pipì pipì, Leon strillava, ho schiantato con i denti la confezione del puppo Chicco in silicone azzurro (troppo bellino) e consolato finalmente cioccobello,  e finalmente ho potuto fare Pipì in pace. Non credo che nessuna ostetrica, vista la mia potenza mandibolare, avrebbe avuto il coraggio di dirmi NO al ciuccio.

Con Leon abbiamo tralasciato quelli in silicone anche se secondo me sono meglio, perchè se un bimbo cade non si spacca il labbro (parlo per esperienza dopo che mia nipote cascando con puppo in plastica si è sparata un dente nella gengiva) però sono appiccicosi e acchiappano una marea di peli, e noi che non siamo molto attenti alla pulizia del puppo in terra, non mi sembrano indicati. Quindi una marca di puppi che Leon adora è la Mam. http://www.mambaby.com/shop/it_it/succhietti.html. Ma anche con Leon abbiamo rischiato. Quin di adesso li usa tutti …. ma proprio tutti. E come i suoi fratelli gira per casa con 4 puppi in mano, si addormenta scambiandosi i puppi di bocca fino a crollare.

Ma ricordate: ” non importa se il vostro cicciobello ha 10 puppi, quando ne avrete bisogno urgentemente ….. non ne troverete nemmeno uno. Saranno nascosti negli angoli più bui della vostra casa, e in preda alla disperazione inizierete una caccia al tesoro massacrante. Quindi fate come Francesco: un puppo ancora confezionato nascosto dove solo lui sa.

 

Lo sviluppo del linguaggio del bambino da 1 mese a 3 anni

Sorgente: Lo sviluppo del linguaggio del bambino da 1 mese a 3 anni

Le conoscenze comuni riguardo lo sviluppo del linguaggio nella prima infanzia si concentrano sugli aspetti della produzione, cioè su ciò che il bambino dice.

In realtà quello che il bambino sa dire è la manifestazione della maturazione di molte altre competenze:

– ascolto e discriminazione di suoni e parole
– competenze motorie e prassiche
– sviluppo cognitivo e affettivo

l linguaggio non può svilupparsi in modo armonico e competente senza la presenza delle abilità appena descritte.
Negli ultimi 10-15 anni molto ha fatto il campo della ricerca per trovare riferimenti utili ad una individuazione precoce di fattori di rischio e possiamo dire con certezza già all’età di 24 mesi quando un bambino presenta un livello linguistico troppo povero (Late Talker) e quindi che necessita di un monitoraggio periodico (ogni 3-4 mesi) che dica se le competenze tendono a normalizzarsi (Late Bloomer), oppure se necessita di un intervento riabilitativo (Disturbo Specifico di Linguaggio).

È doveroso sottolineare come le TAPPE EVOLUTIVE, seppure facciano riferimento a precise fonti scientifiche, possano essere molto variabili da bimbo a bimbo, soprattutto fino ai 24 mesi.
Dai 24 mesi in poi, la variabilità tende a ridursi e i livelli linguistici dei bambini tendono ad equivalere.
Intorno ai 3 anni mezzo 4 il linguaggio dovrebbe essere sostanzialmente strutturato in tutti i suoi aspetti: buon livello lessicale, frasi corrette complete e ben strutturate, buona produzione dei suoni senza distorsioni (possono essere ancora non prodotti i suoni R, Z).

Piccoli consigli
Per una corretta stimolazione del linguaggio, contrariamente a quanto si possa pensare, è più utile incentivare nel bambino l’ascolto del linguaggio che non la produzione di parole.
Per fare ciò è bene parlare con un ritmo lento e ben articolato, ma naturale. L’uso del linguaggio da parte dell’adulto che sta con il bambino dovrebbe essere contestuale, cioè con riferimenti continui a ciò che accada intorno e verbalizzando il più possibile ciò che si sta facendo o ciò che succederà immediatamente dopo, almeno fino ai 2 anni e mezzo.
Verso i 3 anni il bambino è in grado di usare il linguaggio anche in riferimento ad esperienze lontane nel tempo e nello spazio.
Una attività molto adatta a stimolare l’ascolto e che nel contempo può rivelarsi utile a stimolare la produzione di parole nuove nel bambino è la lettura di libri semplici che riportino brevi routines tipiche della vita dei più piccini (nanna, pappa, bagnetto) possibilmente accompagnate da illustrazioni semplici e ben definite che consentono al bambino di “leggere” lui stesso la storia.
È sconsigliato chiedere di ripetere le parole con l’unico scopo di farle pronunciare perfettamente; ciò non serve a migliorare le competenze linguistiche in senso lato e rischia di diventare una modalità molto sgradita al bambino e potrebbe innescare meccanismi di rifiuto.

Fonti:
o STADI DELLO SVILUPPO PRELINGUISTICO (OLLER, 1980)
o SVILUPPO FONETICO (secondo U. Bortolini, PFLI)
o SVILUPPO LESSICALE e del gesto (secondo PVB, Primo Vocabolario del Bambino, Caselli e Casadio, 1995)

Ultimo giorno di lavoro !

Ti aspettiamo !

Pronti per i libri?

“Signora forse è meglio se prende un carrello”. Devo dire Esselunga efficientissima, 15% di sconto e punti fragola. Dopo due settimane sono arrivati quasi tutti, 310,34 euro. Certo, sono rimasta un pò …. non saprei come dire, faccia a ebete e sorrisino stile grigno? La commessa invece se la rideva “bellammodo”: signora belli i gemelli è !!! Belli sì! 300 kg di libri in un colpo solo. Anche nel parcheggio mentre caricavo la bauliera, qualche gentil passante se la rideva, ho due bimbi soli (+1) mica una squadra di calcio !!!

Apparte i kili, e le 310,34 lacrime versate, ho avuto un momento di smarrimento. Oddio o come si fa ? Oddio ma tutti questi da studiare ? Tutti i giorni ? Non ricordo assolutamente il mio primo giorno di scuola media, ricordo poco delle medie in generale, ma ricordo bene la mia assoluta disperazione nel dover studiare. Quindi studiare il minimo per ottenere i risultati necessari per passare avanti. Sinceramente spererei di più nei gemelli visti i risultati fino ad ora. Ho fiducia.

Quindi sono pronta, avanti, con determinazione e entusiasmo, prima però le ferie altrimenti “un ce la posso fà”

Ultimo lunedi di lavoro !!